Il Centro di Calcolo (CdC) della Facoltà è composto da due aule, chiamate (con molta fantasia) Infoaula_A (IA) e Infoaula_B (IB). Ci sono altri luoghi che svolgono funzioni simili, ma in genere appartengono ad un determinato Dipartimento e sono, quindi, ad uso esclusivo dei Ricercatori e Tesisti ad esso afferenti, mentre in IA e IB l'accesso è indiscriminato.
Sia IA che IB hanno hardware vecchiotto (il non plus ultra del 1999), ma c'è una differenza fondamentale: IB è sempre stata chiusa, per mancanza di personale, fino all'arrivo del sottoscritto, per cui i pc sono praticamente nuovi.
L'aula IA, invece, è in una condizione tale che sembra essere passata attraverso diverse guerre mondiali: infatti dei trenta pc iniziali ne sopravvivono 5 o 6, alcuni dei quali hanno sviluppato una personalità tale da decidere autonomamente se funzionare o meno.
L'aula IA ha due responsabili: un amministratore di sistema che passa una volta a settimana, e un tecnico di sala con problemi di salute che spesso è in malattia. In pratica, l'aula è rimasta aperta negli ultimi anni solo grazie allo sforzo dei ragazzi che svolgevano il Servizio Civile e/o studenti part-time; e questo spiega il perché i pc sembrino carcasse semi-distrutte. Il problema fondamentale è l'impossibilità di fare una lezione degna di questo nome, con pochissimi pc funzionanti.
L'aula IB, invece, essendo chiusa, si è preservata un po' come le stanze funerarie delle piramidi egiziane. Al mio arrivo, il progetto di RS era di utilizzarla esclusivamente per le lezioni, lasciando IA per l'accesso "casuale". Cioè, si entra solo se accompagnati da un Doc, e questo per evitare gli effetti collaterali accaduti in IA.
Dunque ho iniziato come responsabile tecnico di IB, ma, stante la situazione descritta, mi ritrovo a essere anche responsabile supplente della IA...
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